🎄 Il miglior ingrediente per la tua salute questo Natale? La Serenità.
Immaginate di dover intraprendere il viaggio della vostra vita. Non una breve corsa di cento metri, ma un lungo itinerario attraverso anni e stagioni diverse. Avete impostato il navigatore verso la destinazione: "Salute e Benessere a Lungo Termine". Durante l'anno, teniamo le mani salde sul volante: seguiamo la dieta, rispettiamo gli allenamenti, monitoriamo i nostri parametri. Guidiamo con attenzione.
Poi arriva dicembre. Arriva il Natale. Per molti dei miei pazienti, questo periodo non è visto come un momento di festa, ma come un pericoloso incidente di percorso. Vedono i pranzi in famiglia, i dolci della tradizione e i brindisi come una gomma bucata o un errore del GPS che grida "Ricalcolo percorso". La paura di "uscire di strada" genera ansia, e l'ansia, come sappiamo, è nemica della salute tanto quanto l'eccesso di zuccheri.
La Metafora della Superstrada Se guidaste la vostra auto in autostrada a 130 km/h per 12 mesi consecutivi, senza mai fermarvi, cosa succederebbe? Probabilmente finireste la benzina, il motore si surriscalderebbe o, semplicemente, la stanchezza vi farebbe perdere la lucidità alla guida.
Ecco, il vostro corpo e la vostra mente funzionano allo stesso modo. Il rigore costante, senza pause, porta al burnout metabolico e psicologico. Il Natale non è un fosso in cui cadete per sbaglio. Il Natale è una sosta panoramica. È quella piazzola di sosta in cima alla collina dove spegnete il motore, scendete dall'auto, sgranchite le gambe e vi godete la vista con le persone che amate.
Fisiologia della Sosta Da un punto di vista medico, questa "sosta" ha un valore inestimabile. Quando viviamo con la costante preoccupazione di cosa mangiare, i nostri livelli di cortisolo (l'ormone dello stress) rimangono cronicamente elevati. Il cortisolo alto favorisce l'accumulo di grasso addominale e aumenta la resistenza all'insulina.
Concedersi una pausa mentale durante le feste, mangiando quel panettone con gioia invece che con senso di colpa, sposta il nostro asse ormonale. Attiviamo la dopamina e la serotonina, i neurotrasmettitori del benessere. Riduciamo lo stress. Un pasto più ricco, inserito in un contesto di 365 giorni di abitudini sane, non è un "danno". È uno stimolo metabolico diverso, ma soprattutto è nutrimento per la mente. E una mente appagata è molto più pronta a riprendere "il viaggio" e le sane abitudini dopo l'Epifania rispetto a una mente frustrata dalla privazione.
Il GPS non sbaglia In Nutrition Fitness 4 Life, la parola chiave è "Life". Vita. La vita non è una linea retta tracciata su un foglio di carta millimetrata. È fatta di curve, salite, discese e momenti di celebrazione.
Se durante queste feste vi concederete un bicchiere di vino o una fetta di dolce artigianale, non state tornando indietro. Non state cancellando i mesi di palestra o di corretta alimentazione. State semplicemente vivendo il momento della sosta. Il vostro "GPS della salute" non ha perso il segnale. La strada per il benessere sarà ancora lì ad aspettarvi il 27 dicembre o il 7 gennaio, esattamente dove l'avevate lasciata. E noi saremo lì per aiutarvi a rimettere in moto, con calma e costanza.
Il mio augurio per voi è di spegnere il motore dell'ansia da prestazione. Guardate il panorama. Assaporate i gusti della vostra infanzia. Ridete con i vostri cari.
Perché il segreto per arrivare lontano non è correre sempre al massimo, ma saper apprezzare ogni tappa del viaggio.
Buon Natale e Felice Anno Nuovo a voi e alle vostre famiglie.
Dott. Marco Franceschin, Nutrition Fitness 4 Life Team