Microbiota, Prebiotici e Probiotici: Come Possono Aiutare nel Trattamento dell’Obesità

Negli ultimi anni, il ruolo del microbiota intestinale nella salute metabolica è diventato centrale. L’articolo scientifico analizzato, disponibile a questo link, esplora in modo approfondito come prebiotici e probiotici, attraverso un'alimentazione mirata o tramite alimenti funzionali, possano contribuire alla prevenzione e al trattamento dell’obesità.

Perché il Microbiota è Importante nell’Obesità

Le persone con obesità presentano un microbiota diverso da quello di soggetti normopeso. Questa “disbiosi” può favorire:

  • maggiore estrazione di energia dai cibi,

  • uno stato di infiammazione cronica di basso grado,

  • alterazioni nella permeabilità intestinale (leaky gut),

  • cambiamenti nel metabolismo degli acidi biliari,

  • modificazioni dei segnali fame-sazietà mediati da SCFA e ormoni intestinali.

In altre parole, il microbiota non è un semplice spettatore: influenzare la sua composizione significa influenzare il metabolismo.

Prebiotici: cosa sono e come agiscono

I prebiotici sono fibre non digeribili che nutrono selettivamente batteri benefici come Bifidobacterium e Lactobacillus. Tra i più studiati troviamo:

  • Inulina e FOS

  • GOS

  • XOS

  • Polidestrosio

  • Lattulosio

Benefici principali dei prebiotici

✔️ Riduzione dell’infiammazione sistemica migliorando la barriera intestinale
✔️ Aumento della produzione di SCFA, che stimolano ormoni come GLP-1 e PYY, aumentando la sazietà
✔️ Miglioramento della sensibilità insulinica e del metabolismo glucidico
✔️ Riduzione del grasso viscerale

Molti studi su animali e umani mostrano riduzioni del peso, del grasso corporeo e di marker infiammatori dopo integrazione con prebiotici.

Probiotici: quali ceppi funzionano davvero?

I probiotici sono batteri vivi che possono modificare direttamente la composizione del microbiota. I ceppi più efficaci contro l’obesità includono:

  • Lactobacillus rhamnosus

  • Lactobacillus gasseri

  • Lactobacillus plantarum

  • Bifidobacterium longum

  • Bifidobacterium breve

Effetti dimostrati

✔️ Riduzione del peso corporeo e del grasso viscerale
✔️ Miglioramento del profilo lipidico
✔️ Aumento di GLP-1 e miglioramento del controllo glicemico
✔️ Riduzione dell’infiammazione
✔️ Effetti positivi anche sull’umore (asse intestino-cervello)

Importante: gli effetti variano molto in base al ceppo, alla dose e alla durata del trattamento.

Alimenti Funzionali: un modo efficace per assumere pre/probiotici

L’articolo evidenzia che la via più efficace per assumere probiotici può essere all’interno di alimenti funzionali, come:

  • yogurt arricchito con probiotici,

  • formaggi o latte fermentato,

  • prodotti da forno o snack arricchiti con fibre prebiotiche,

  • alimenti “simbiotici” (pre + probiotici insieme).

Questi alimenti migliorano:

  • la sopravvivenza dei probiotici nel transito intestinale,

  • l’aderenza del paziente al trattamento,

  • il profilo nutrizionale generale della dieta.

Cosa possiamo concludere

I prebiotici e probiotici rappresentano una promettente strategia complementare nella gestione dell’obesità e della sindrome metabolica. La loro azione passa attraverso:

  • regolazione dell’infiammazione,

  • miglioramento della barriera intestinale,

  • modulazione degli ormoni della sazietà,

  • cambiamento del metabolismo glucidico e lipidico.

Serve ancora molta standardizzazione (dosi, ceppi, durata), ma l’evidenza attuale è molto solida.

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