Medicina, Obesità, Terapia Farmacologica Obesità Marco Franceschin Medicina, Obesità, Terapia Farmacologica Obesità Marco Franceschin

Eloralintide: una nuova frontiera terapeutica contro l’obesità grazie all’amylina

Eloralintide è un innovativo agonista dell’amylina progettato per il trattamento dell’obesità. Agendo selettivamente sul recettore AMY1R, riduce l’appetito, favorisce la perdita di peso e colpisce soprattutto la massa grassa, mostrando un potenziale superiore rispetto agli agonisti non selettivi. I primi studi clinici dimostrano un’ottima tollerabilità, una lunga durata d’azione e una riduzione del peso fino al 4,4% in sole quattro settimane. Ecco come funziona, perché è considerato un farmaco promettente e quali sviluppi clinici sono in corso.

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L'Obesità non è uguale per tutti: Il Ruolo Nascosto di Autismo e ADHD nei Trattamenti

Una nuova scoping review pubblicata su Nutrients analizza il legame tra obesità negli adulti, ADHD e autismo. L'analisi di 31 studi evidenzia una significativa prevalenza di ADHD nei pazienti con obesità , spesso associata a uno status socioeconomico inferiore e a una peggiore qualità della vita.

I pazienti con ADHD mostrano tassi più elevati di impulsività , disturbi alimentari (come binge eating e dipendenza da cibo) , e psicopatologia (ansia, depressione).

Per quanto riguarda i trattamenti per l'obesità:

  • I programmi comportamentali (dieta/esercizio) hanno mostrato esiti peggiori.

  • La farmacoterapia per l'obesità ha portato a una minore perdita di BMI.

  • Il trattamento con farmaci specifici per l'ADHD si è dimostrato efficace per la perdita di peso.

  • La chirurgia bariatrica ha prodotto una perdita di peso comparabile ai pazienti non-ADHD, ma con maggiori complicazioni e minore aderenza ai follow-up.

La revisione evidenzia infine un grave vuoto di ricerca sull'intersezione tra autismo e obesità negli adulti.

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Telemedicina e Gestione del Peso: Chi Sono i Pazienti che Scelgono l'Online?

Un nuovo studio osservazionale su 20.000 pazienti analizza l'efficacia della telemedicina direct-to-consumer (DTC) per la gestione del peso. Lo studio, focalizzato su pazienti a cui è stato prescritto Plenity (un idrogel orale superassorbente, OSH) , dimostra che la telemedicina è un canale valido ed efficace per fornire accesso alle cure. Un dato chiave è che quasi un terzo del campione (32,13%) era costituito da pazienti con preobesità (BMI 25-29.9)4. Questo rivela che la telemedicina sta raggiungendo una popolazione "sottotrattata" che cerca attivamente un intervento precoce per prevenire la progressione verso l'obesità.

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Semaglutide: nuove evidenze sui benefici cardiovascolari anche oltre il diabete

Nuove evidenze mostrano che semaglutide riduce significativamente il rischio di eventi cardiovascolari maggiori, inclusi infarto e mortalità cardiovascolare, anche nelle persone con obesità senza diabete. Lo studio conferma il ruolo dei GLP-1 RA nella protezione cardiometabolica, con un profilo di sicurezza favorevole.

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L'Allarme Obesità in Italia: La Salute Peggiora in 12 Mesi. Il Nuovo Studio ITROS

Il nuovo studio ITROS (Italian Real-world Overweight/Obesity Study) ha analizzato il peso dell'obesità e del sovrappeso grave BMI>27 nella medicina generale in Italia. Analizzando i dati di oltre 134.000 pazienti, lo studio ha scoperto che lo stato di salute peggiora, e l'utilizzo delle risorse sanitarie aumenta, nell'arco di soli 12 mesi dalla registrazione di un BMI elevato.

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