Obesity, GLP-1 Marco Franceschin Obesity, GLP-1 Marco Franceschin

Dimagrire è difficile, mantenerlo di più: come l’esercizio aumenta il GLP-1 naturale e riduce la fame

Un recente studio pubblicato su Obesity mostra che un anno di esercizio fisico dopo una significativa perdita di peso aumenta la secrezione naturale di GLP-1 nella fase tardiva post-prandiale. Questo meccanismo può contribuire a ridurre l’aumento della fame dopo il dimagrimento e a prevenire il recupero del peso. A differenza dei farmaci agonisti del GLP-1, l’attività fisica stimola il GLP-1 endogeno, rafforzando il ruolo dell’esercizio come strumento chiave nel mantenimento del peso a lungo termine.

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Food Noise: dal sintomo soggettivo ad aspetto chiave nella gestione dell’obesità

Il food noise è un nuovo costrutto clinico che descrive pensieri continui, intrusivi e indesiderati sul cibo. Gli studi recenti propongono una definizione scientifica e uno strumento di misurazione dedicato (RAID-FN Inventory). Il fenomeno è collegato alla reattività agli stimoli alimentari (modello CIRO), ai circuiti neurobiologici del reward e ai segnali intestinali come GLP-1. Le evidenze preliminari suggeriscono che gli agonisti del recettore GLP-1 possono ridurre significativamente il food noise, migliorando controllo dell’appetito, aderenza terapeutica e qualità di vita. Pur restando necessarie ulteriori ricerche, il food noise emerge come parametro clinico rilevante per personalizzare i percorsi di cura nell’obesità.

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GLP-1 e Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali: cosa dice la nuova meta-analisi del 2025

La nuova meta-analisi 2025 conferma che i farmaci GLP-1 receptor agonists (GLP-1 RA), come semaglutide e liraglutide, sono efficaci e sicuri nei pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali (IBD), incluse Malattia di Crohn e Rettocolite Ulcerosa.
I GLP-1 favoriscono una perdita di peso significativa, con una riduzione media di −5,71 kg e −2,18 kg/m² di BMI, senza aumentare il rischio di riacutizzazioni della malattia.

Gli studi mostrano che la terapia non altera glicemia o profilo lipidico e presenta una buona tollerabilità (nausea, diarrea e stipsi sono gli effetti collaterali più frequenti).
Oltre al controllo del peso, i GLP-1 potrebbero offrire effetti benefici sull’intestino: riduzione dell’infiammazione, miglioramento della barriera mucosa e modulazione del microbiota.

Queste evidenze suggeriscono che i GLP-1 rappresentano una soluzione terapeutica valida per gestire l’obesità nei pazienti con IBD, con potenziali vantaggi anche sul decorso clinico.

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